{"id":308,"date":"2024-01-09T17:01:52","date_gmt":"2024-01-09T16:01:52","guid":{"rendered":"http:\/\/www.giustabanca.it\/gb\/?p=308"},"modified":"2024-01-09T20:35:55","modified_gmt":"2024-01-09T19:35:55","slug":"2-intervento-del-gruppo-ex-banca-mediterranea-con-gianpaolo-di-lucchio-alla-penultima-assemblea-dei-soci-unicredit-dell11-05-2013-a-roma","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.giustabanca.it\/gb\/2024\/01\/09\/2-intervento-del-gruppo-ex-banca-mediterranea-con-gianpaolo-di-lucchio-alla-penultima-assemblea-dei-soci-unicredit-dell11-05-2013-a-roma\/","title":{"rendered":"2\u00b0 intervento del gruppo ex Banca Mediterranea con Gianpaolo Di Lucchio alla penultima assemblea dei soci Unicredit dell\u201911.05.2013 a Roma"},"content":{"rendered":"<h2 class=\"title\">2\u00b0 intervento del gruppo ex Banca Mediterranea con Gianpaolo Di Lucchio alla penultima assemblea dei soci Unicredit dell\u201911.05.2013 a Roma<\/h2>\n<div>\n<p align=\"center\"><a title=\"Controsenso 22.6.2013 \u2013 II Parte del 2\u00b0 Rapporto\" href=\"http:\/\/www.giustabanca.it\/controsenso-15-06-2013-2\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><br \/>\nLa sintesi del 2\u00b0 intervento della minoranza ex Banca Mediterranea con l\u2019incaricato Gianpaolo Di Lucchio nel 2\u00b0 Rapporto \u201cI Lucani sulla catastrofe all\u2019Unicredit\u201d settimanale Controsenso (II Parte 2013)<br \/>\n<\/a><\/p>\n<p align=\"center\">\n<p align=\"center\">segue<br \/>\nIL TESTO INTEGRALE DEL 2\u00b0 INTERVENTO DELLA MINORANZA INVIATO ANCHE A IGNAZIO VISCO GOVERNATORE DELLA BANCA D\u2019ITALIA E A GIUSEPPE VEGAS PRESIDENTE DELLA CONSOB<\/p>\n<p align=\"center\">\n<p align=\"center\">ASSEMBLEA DEI SOCI UNICREDIT SPA \u2013 ROMA sabato 11 MAGGIO 2013<br \/>\n2\u00b0 Intervento del gruppo di minoranza\u00a0ex Banca Mediterranea con Gianpaolo Di Lucchio<br \/>\nda riportare integralmente nel verbale\u00a0d\u2019assemblea al 1\u00b0 punto dell\u2019ordine del giorno:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><strong>Approvazione bilancio individuale di Unicredit spa 2012, riclassificazione riserve di patrimonio netto e riesposizione delle cd. Riserve negative; presentazione del bilancio consolidato del Gruppo Unicredit\u00a0 2012; integrazione della riserva legale; eliminazione delle c.d. riserve negative per le componenti non soggette a variazioni mediante copertura delle stesse in via definitiva, riallocazione della perdita 2011<\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">\u00a0&#8211; \u2013 &#8211; \u2013 &#8211; \u2013 &#8211; \u2013 &#8211; \u2013 &#8211; \u2013 &#8211; \u2013 &#8211;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Signor Presidente, proseguendo sulla analisi poc\u2019anzi svolta da Vittorio Brienza, va detto che <strong>le <\/strong><strong>banche concorrono a determinare la crisi anche quando<\/strong> <strong>favoriscono le cospicue e concentrate vendite di immobili<\/strong>.<br \/>\nEd infatti tramite le citate vendite le stesse banche hanno contribuito alla caduta dei prezzi e dei valori delle garanzie reali acquisite, incidendo cos\u00ec pure sull\u2019aumento di perdite su crediti diretti o cartolarizzati.<br \/>\nAl riguardo, dai dati di consuntivo dei bilanci dal 2010 al 2012 del Gruppo Unicredit, emerge una contrazione di circa 800 milioni di euro delle attivit\u00e0 materiali (terreni e fabbricati) per uso funzionale e per investimento.<br \/>\nQuesto dato, per essere significativo, andrebbe integrato con quello delle vendite coattive rivenienti dalle escussioni di garanzie reali che per\u00f2, salvo svista, non si desume dalle informazioni riportate nella Nota integrativa del bilancio consolidato in esame.<br \/>\nIn ogni caso ne resterebbero fuori (salvo complesse operazioni di ricostruzione non effettuabili con la sola lettura del bilancio) le vendite rivenienti da crediti cartolarizzati sia di provenienza Capitalia sia attribuibili ad Unicredit e si tratta di importi di tutto rilievo, se \u00e8 vero che i finanziamenti relativi ad attivit\u00e0 sottostanti proprie non cancellate ammontavano ancora a 10.136 milioni di euro al 31 dicembre 2012 (cfr. voce A.3 tabella C.1.5 alla pagina 335 del volume di bilancio consolidato consegnato ai soci nell\u2019assemblea odierna).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per correlazione di materia si esprime qualche perplessit\u00e0 in merito alla reviviscenza di operazioni che altrove, in un contesto diverso, per importi enormemente pi\u00f9 rilevanti e con metodologie di concessione del credito meno che approssimative hanno dato origine all\u2019attuale crisi e debolezza dei mercati mondiali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sul punto si evidenzia che a fine gennaio 2012 la Banca ha avviato un nuovo programma di Obbligazioni Bancarie Garantite, cosiddetto <strong>Nuovo Programma OBG o Covered Bond<\/strong>, non dotato di alcun rating specifico ed avente come sottostante mutui residenziali ipotecari e\/o mutui ipotecari commerciali e\/o mutui erogati o garantiti da Amministrazioni Pubbliche (cfr. parte E sezione 1 rubrica C.3 alla pagina 193 del bilancio individuale).\u00a0Tramite l\u2019attivit\u00e0 di Unicredit OBG srl col <strong>Nuovo Programma OBG<\/strong> sono stati ceduti nel 2012 mutui residenziali a privati per un ammontare di circa 18.250 milioni di euro e mutui commerciali ad imprese pari a circa 3.500 milioni di euro, nonch\u00e9 al 31 dicembre 2012 risultano emesse per i due programmi 33 serie di Obbligazioni Bancarie Garantite per 28.221 milioni di euro, di cui 17.990 milioni ritenuti all\u2019interno di Unicredit spa.<br \/>\nPer limiti di chi vi sta parlando non si riescono a comprendere le finalit\u00e0 di siffatto tipo di operazioni, ad eccezione di quella comune a tutti i tipi di cartolarizzazione; a meno che l\u2019allettamento sia nel tasso piuttosto che nella garanzia implicita posta nella denominazione Unicredit (che di per s\u00e8 dovrebbe essere garanzia).<br \/>\nComunque i titoli in circolazione per complessivi \u20ac 170.451 milioni sono classificati, ai fini del <em>fair value<\/em>, a livello 2 per ben 97.989 milioni di euro con modelli valutativi che utilizzano imput osservabili sul mercato ed a livello 3 per altri 22.180 milioni di euro con modelli valutativi che utilizzano prevalentemente imput non osservabili sul mercato (cfr. voce 30 sezione 3 tabella 3.1 alla pagina 226 del bilancio consolidato).<br \/>\nSi domanda ai vertici di Unicredit: come sono costruiti questi modelli valutativi?<\/p>\n<\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Passando ad altro argomento, si rileva la crescente importanza \u2013 o forse la centralit\u00e0 \u2013 dell\u2019attivit\u00e0 finanziaria per il Gruppo Unicredit nell\u2019esercizio 2012 in esame.<br \/>\nLa <strong>divisione CIB (<\/strong><strong>Corporate and Investment Banking<\/strong><strong>) ha il<\/strong> <strong>margine di intermediazione pi\u00f9 alto dell\u2019intero Gruppo Unicredit<\/strong> con 7.067 milioni di euro, sia pure in calo rispetto ai 7.221 milioni di euro del 2011, ma il CIB ha anche prodotto il pi\u00f9 elevato ammontare di rettifiche su crediti ed accantonamenti con 4.635 milioni di euro e con un costo del rischio di 217 punti base (cfr. tabella conto economico e principali indicatori corporate and investment banking alla pagina 50 del bilancio consolidato).<br \/>\nL\u2019utile lordo di 2.078 milioni di euro generato nel precedente esercizio 2011 si era in pratica identificato con quello dell\u2019intero Gruppo di 2.195 milioni di euro e nel 2012 lo stesso utile lordo del CIB \u00e8 sceso a 193 milioni di euro, con un deciso conseguente peggioramento degli indici relativi all\u2019Eva (da -199 a -2.067) ed all\u2019assorbimento di capitale (da 13.702 milioni di euro a 16.491 milioni di euro); e come di consueto a farne le spese \u00e8 stato il personale del CIB che \u00e8 stato ridotto di 755 unit\u00e0 pari all\u20198%.<br \/>\nSi domanda: per recuperare il terreno perduto e per compensare i deludenti risultati conseguiti nel 2012 da Family and Small Medium Enterprice \u2013 F&amp;SME Italia (tra l\u2019altro, con utile lordo negativo cresciuto a -1.013 milioni di euro rispetto a -248 milioni di euro nel 2011, cfr. parte L schema primario A alla pagina 482 del bilancio consolidato) l\u2019attivit\u00e0 finanziaria sar\u00e0 intensificata negli esercizi successivi anche a scapito delle attivit\u00e0 tipiche di banca commerciale? E se ci\u00f2 dovesse avvenire, non verrebbero smentite e comunque modificate le impostazioni programmatiche dell\u2019Amministratore Delegato Federico Ghizzoni enunciate alla stampa dopo la sua nomina nell\u2019alta carica di Unicredit deliberata dal Consiglio di Amministrazione il 30 settembre 2010 a Varsavia?<br \/>\nIn tal senso andrebbe apprezzato l\u2019importate ruolo sia del Vice Direttore Generale Paolo Fiorentino, cui \u00e8 affidata la sovraintendenza sulle attivit\u00e0 della prospera Germania e sul CIB, sia del Direttore Generale Roberto Nicastro deputato a seguire gli ambiti di Austria, Polonia e Divisione Cee, sia dell\u2019Amministratore Delegato Federico Ghizzoni quale supervisore di tutti gli ambiti regionali e in particolare del mercato italiano, che forse \u00e8 divenuto da qualche anno il pi\u00f9 difficile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Passando poi al tema delle Partecipazioni, in merito alle <strong>quote del Gruppo Unicredit in 767 societ\u00e0 partecipate in via esclusiva o in modo congiunto<\/strong> (cfr. parte A \u00a0prospetto\u00a0 partecipazioni in controllate alle pagine 105 e seguenti del bilancio consolidato), si \u00e8 indotti a svolgere qualche ulteriore rilievo.<br \/>\nEsso riguarda la controllata Unicredit Bank AG sia per la natura e consistenza delle voci patrimoniali e del conto economico del bilancio 2012, sia perch\u00e9 la stessa Unicredit Bank AG con altre societ\u00e0 del Gruppo Unicredit detiene partecipazioni in societ\u00e0 con attivit\u00e0 e patrimonio imprecisati, allocate nelle localit\u00e0 off shore di Isole Cayman, Nicosia, Singapore, Taipei in Taiwan, Wilmington nello Stato americano del Delaware, dove secondo l\u2019esperto in materia penale Gian Gaetano Bellavia vi \u00e8 la pi\u00f9 grande giurisdizione garantista dell\u2019anonimato delle societ\u00e0 purch\u00e9 non si operi in territorio statunitense ma, ad esempio, in Svizzera con apertura di apposite succursali delle stesse societ\u00e0 (dichiarazione dell\u2019esperto Bellavia trasmessa il 5 maggio 2013 dalla televisione italiana Rai nel programma Report, cui peraltro in passato hanno rilasciato interviste anche il Vice Presidente Unicredit Fabrizio Palenzona, l\u2019ex Presidente del Consiglio Mario Monti e l\u2019ex Amministratore Delegato di Unicredit Alessandro Profumo).<br \/>\nSulle citate partecipazioni in societ\u00e0 aventi sede in localit\u00e0 off shore, tema peraltro affrontato da Ivana Pipponzi alla passata assemblea Unicredit dell\u201911 maggio 2012, si gradirebbe conoscere lo scopo sociale, le attivit\u00e0 prevalenti ed i risultati dell\u2019ultimo bilancio \u2013 se depositato \u2013 delle societ\u00e0 partecipate; come pure si gradirebbe sapere le ragioni della persistenza all\u2019interno del Gruppo Unicredit di interessenze di questo tipo, in tempi in cui la comunit\u00e0 internazionale appare particolarmente impegnata in azioni contro il riciclaggio e contro i grandi evasori fiscali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Trattando in ultimo l\u2019argomento della revisione contabile, ci si riferisce alla <strong>societ\u00e0 KPMG ininterrottamente preposta, almeno dal 2007, ai servizi di revisione nell\u2019interesse del Gruppo Unicredit<\/strong>.<br \/>\nNel 2012 al nome della societ\u00e0 KPMG (o del suo network) sono stati contabilizzati compensi di attivit\u00e0 fornite al Gruppo Unicredit per 49,8 milioni di euro, oltre Iva e spese, e comunque dal 2007 al 2011 i compensi della KPMG sono ammontati a 197,5 milioni di euro.<br \/>\nSenza che ci\u00f2 suoni come riserva sulla professionalit\u00e0 ed indipendenza di giudizio della societ\u00e0 e del network, si domanda ai vertici di Unicredit: non sarebbe opportuno per il futuro una diversificazione nell\u2019affidamento di incarichi della specie?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ringrazio per l\u2019ascolto Lei, signor Presidente Giuseppe Vita, i componenti degli organi, i soci, i dirigenti e dipendenti della Banca ed i partecipanti tutti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>2\u00b0 intervento del gruppo ex Banca Mediterranea con Gianpaolo Di Lucchio alla penultima assemblea dei soci Unicredit dell\u201911.05.2013 a Roma La sintesi del 2\u00b0 intervento &hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[12],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.giustabanca.it\/gb\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/308"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.giustabanca.it\/gb\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.giustabanca.it\/gb\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.giustabanca.it\/gb\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.giustabanca.it\/gb\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=308"}],"version-history":[{"count":1,"href":"http:\/\/www.giustabanca.it\/gb\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/308\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":309,"href":"http:\/\/www.giustabanca.it\/gb\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/308\/revisions\/309"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.giustabanca.it\/gb\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=308"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.giustabanca.it\/gb\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=308"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.giustabanca.it\/gb\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=308"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}