{"id":338,"date":"2024-01-09T17:20:05","date_gmt":"2024-01-09T16:20:05","guid":{"rendered":"http:\/\/www.giustabanca.it\/gb\/?p=338"},"modified":"2025-08-30T12:54:46","modified_gmt":"2025-08-30T10:54:46","slug":"risposte-dei-vertici-unicredit-con-lad-federico-ghizzoni-ai-4-interventi-del-gruppo-di-minoranza-ex-banca-mediterranea-come-riportate-nel-verbale-della-penultima-assemblea-dei-soci-unicredit-2","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.giustabanca.it\/gb\/2024\/01\/09\/risposte-dei-vertici-unicredit-con-lad-federico-ghizzoni-ai-4-interventi-del-gruppo-di-minoranza-ex-banca-mediterranea-come-riportate-nel-verbale-della-penultima-assemblea-dei-soci-unicredit-2\/","title":{"rendered":"Risposte dei vertici Unicredit con l\u2019AD Federico Ghizzoni ai 4 interventi del gruppo di minoranza ex Banca Mediterranea come riportate nel verbale della assemblea dei soci Unicredit tenuta l\u201911.05.2013 a Roma"},"content":{"rendered":"<h2 class=\"title\">Risposte dei vertici Unicredit con l\u2019AD Federico Ghizzoni ai 4 interventi del gruppo di minoranza ex Banca Mediterranea come riportate nel verbale della assemblea dei soci Unicredit tenuta l\u201911.05.2013 a Roma<\/h2>\n<p style=\"text-align: center;\"><a title=\"Controsenso 13.7.2013 \u2013 V Parte del 2\u00b0 Rapporto\" href=\"https:\/\/www.giustabanca.it\/controsenso-13-7-2013\/\">La sintesi delle 24 risposte dell\u2019AD Unicredit Federico Ghizoni ai 4 interventi assembleari dei Lucani nel 2\u00b0 Rapporto \u201cI Lucani sulla catastrofe all\u2019Unicredit\u201d\u00a0settimanale Controsenso (V Parte 2013)<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">segue<br \/>\nIL TESTO INTEGRALE DELLE 24 RISPOSTE FORNITE DALL\u2019AMMINISTRATORE DELEGATO UNICREDIT FEDERICO GHIZZONI AI 4 INTERVENTI DELLA MNORANZA EX BANCA MEDITERRANEA<\/p>\n<div id=\"attachment_3195\" class=\"wp-caption aligncenter\" style=\"width: 183px;\">\n<p><a title=\"risposte Ghizzoni\" href=\"https:\/\/www.giustabanca.it\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/risp_Ghizz_sabat_11.5.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-3195 \" title=\"risp Ghizz sabat 11\" src=\"https:\/\/www.giustabanca.it\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/risp-Ghizz-sabat-11-173x300.jpg\" alt=\"\" width=\"173\" height=\"300\" \/><\/a><\/p>\n<p class=\"wp-caption-text\">Scarica il pdf cliccando sull\u2019immagine<\/p>\n<\/div>\n<p style=\"text-align: right;\"><strong><br \/>\n<\/strong><strong>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/strong>Salvatore Mariconda nn.8839\/6002<br \/>\nnotaio in Genzano di Roma<\/p>\n<p align=\"center\"><span style=\"background-color: #ffffff;\"><strong><br \/>\n<\/strong><strong>STRALCIO VERBALE ASSEMBLEA 11.05.2013<br \/>\n<\/strong><strong>sulle 24 risposte dell\u2019Amministratore Delegato Unicredit Federico Ghizzoni (pagg.149-161) ai 4 interventi assembleari del gruppo di minoranza ex Banca Mediterranea\u00a0 (costretto a confluire nel 2007 in Unicredit) con gli incaricati <\/strong><strong>Rosania-Brienza-Di Lucchio-De Bonis-Sonnessa<\/strong><\/span><\/p>\n<p align=\"center\">\u00a0VERBALE DI ASSEMBLEA ORDINARIA E STRAORDINARIA DI<br \/>\n\u201cUniCredit, societ\u00e0 per azioni\u201d<br \/>\nREPUBBLICA ITALIANA<br \/>\nL\u2019anno duemilatredici, il giorno undici del mese di maggio alle ore 10,30<br \/>\nIn Roma, Viale Umberto Tupini n. 180<br \/>\nl\u00ec, 11 maggio 2013<\/p>\n<p>A richiesta di \u201cUniCredit, societ\u00e0 per azioni\u201d Capogruppo del Gruppo Bancario UniCredit, iscritto all\u2019Albo dei Gruppi Bancari cod. n.\u00a0 02008.1, aderente al Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi e al Fondo Nazionale di Garanzia, con sede in Roma, Via Alessandro Specchi n. 16 e Direzione Generale in Milano, Piazza Cordusio, capitale sociale Euro 19.654.856.199,43, interamente versato, numero di iscrizione nel Registro delle Imprese di Roma, codice fiscale e partita IVA 00348170101, numero R.E.A. RM 1179152.<br \/>\nIo sottoscritto Dott. SALVATORE MARICONDA, Notaio in Genzano di Roma, iscritto nel Ruolo dei Distretti Notarili Riuniti di Roma, Velletri e Civitavecchia, mi sono recato, nel giorno ed alle ore di cui sopra in Roma, Viale Umberto Tupini n. 180, per assistere, elevandone il verbale, alle deliberazioni della Assemblea degli azionisti della Societ\u00e0 richiedente convocata in detto luogo, per le ore 10,30, in sede ordinaria e straordinaria in unica convocazione<\/p>\n<p align=\"center\">OMISSIS<\/p>\n<p>\u00a0il Presidente apre la discussione con l\u2019invito a tutti i presenti di dichiarare il proprio nome e di focalizzare gli interventi e le domande sui punti 1 e 2, all\u2019ordine del giorno, svolgendo gli interventi con la pi\u00f9 efficace sintesi, considerato che il tempo che si ritiene opportuno mettere a disposizione di ogni socio per il suo intervento \u00e8 di non pi\u00f9 di dieci minuti.<\/p>\n<p align=\"center\">OMISSIS<\/p>\n<p>Alle ore 16,00 il Presidente dell\u2019Assemblea, prima di passare la parola all\u2019Amministratore Delegato per le risposte agli intervenuti, provvede a dare lettura dell\u2019art. 5 del Regolamento Assembleare: \u201cArticolo 5\u00a0 1. Non possono essere utilizzati nei locali in cui si tiene l\u2019adunanza strumenti di qualsiasi genere che consentano la registrazione, fotografia o trasmissione dell\u2019evento assembleare, senza specifica autorizzazione del Presidente.\u201d<br \/>\nInvita, pertanto, i presenti al rispetto del divieto menzionato.<br \/>\nSu invito del Presidente, prende la parola l\u2019Amministratore Delegato signor <strong>Federico Ghizzoni<\/strong>, il quale osserva<\/p>\n<p align=\"center\">OMISSIS<\/p>\n<p>Riguardo la costante riduzione dei volumi di credito concessi alla clientela italiana nel periodo indicato dal signor<strong> <span style=\"text-decoration: underline;\">Vittorio BRIENZA<\/span><\/strong>, l\u2019Amministratore Delegato osserva che negli ultimi anni tale riduzione si \u00e8 rivelata purtroppo come normale in un contesto recessivo quale quello che continua ad interessare l\u2019Italia e che riguarda, in generale, l\u2019intero sistema bancario, anche a fronte di una forte contrazione della domanda. Tale dinamica non si registra nelle economie in crescita, come il Centro-Est Europa, ove i volumi di concessione del credito da parte del Gruppo UniCredit sono in crescita, a testimonianza del fatto che non si tratta di una scelta strategica. Rassicura sul tema della liquidit\u00e0 ricordando che il Gruppo UniCredit \u00e8 molto attento a rafforzare la sua posizione di liquidit\u00e0, focalizzandosi peraltro pi\u00f9 sulla crescita dei depositi e delle altre fonti di raccolta diretta piuttosto che sulla riduzione degli impieghi: il risultato di tali politiche pone il Gruppo in una posizione di liquidit\u00e0 particolarmente solida, che permetter\u00e0 di rispondere positivamente al mercato non appena l\u2019inversione del ciclo porter\u00e0 ad un aumento della domanda di credito da parte della clientela.<\/p>\n<p>Riguardo ad eventuali strategie sottese a scelte di impieghi finanziari a maggiore redditivit\u00e0, come gli strumenti derivati, o minor rischiosit\u00e0, come i titoli di Stato, precisa che il Gruppo non svolge attivit\u00e0 di trading in derivati e che la Banca si sta focalizzando da diversi anni sull\u2019attivit\u00e0 bancaria commerciale al servizio della clientela, cos\u00ec come previsto dal Piano Strategico di Gruppo, mentre l\u2019ammontare del portafoglio esistente relativo ai titoli di Stato \u00e8 rimasto stabile nel tempo, inferiore in media a quello dei <em>competitors <\/em>italiani.<\/p>\n<p>Con riferimento al processo di allocazione del credito e di amministrazione del rischio, nonch\u00e9 di gestione delle insolvenze, l\u2019Amministratore Delegato, pur osservando che nessuno \u00e8 immune da errori, ricorda che in UniCredit i processi di erogazione e di gestione del credito sono specializzati per segmento di clientela, al fine di applicare logiche di valutazione del merito di credito il pi\u00f9 possibile coerenti con la tipologia di rischio. Fa inoltre presente che tali processi si differenziano per metodologie, ruoli, responsabilit\u00e0 e strumenti utilizzati e sono verificati e adeguati nel continuo sia per riflettere il mutare delle condizioni di mercato che per correggere e rafforzare le <em>policy <\/em>applicate, anche in funzione del contesto macroeconomico e dei continui mutamenti dello stesso. Osserva, poi, che il processo di erogazione del credito \u00e8 via via migliorato dopo l\u2019inizio della lunga e profonda fase recessiva che sta attraversando l\u2019Italia e che diverse azioni correttive sono state messe in atto negli ultimi mesi con l\u2019intento di assicurare la migliore possibile qualit\u00e0 del credito. Fa, altres\u00ec, presente che il chiaro miglioramento della qualit\u00e0 del nuovo erogato si rifletter\u00e0 nel tempo nella qualit\u00e0 del portafoglio. Ricorda, infine, l\u2019impegno di UniCredit nel sostenere le imprese tramite un processo di ristrutturazione che accompagna il cliente nel superamento della crisi d\u2019impresa, ma anche le famiglie che abbiano visto ridotta la propria capacit\u00e0 di reddito, con una serie di interventi che riguardano la rimodulazione dei piani di ammortamento, dei mutui e dei prestiti personali.<\/p>\n<p>Alle osservazioni del signor Brienza sulla costante riduzione di personale nel Gruppo e sulla contrazione della rete di filiali sul territorio, l\u2019Amministratore Delegato risponde facendo presente che le scelte in termini di assunzioni e di apertura di filiali sono sempre state effettuate in \u00a0coerenza con il quadro economico tempo per tempo esistente.\u00a0 Osserva al riguardo che l\u2019assetto organizzativo viene periodicamente adeguato all\u2019evolvere del quadro economico e dei comportamenti della clientela: in particolare, l\u2019apertura di nuovi punti vendita \u00e8 un processo che tiene conto di diversi fattori quali il bilanciamento della presenza territoriale, il potenziale commerciale locale e la disponibilit\u00e0 di adeguate sistemazioni logistiche, al fine di evitare sovraesposizioni nelle singole localit\u00e0.<\/p>\n<p>Per quello che riguarda eventuali responsabilit\u00e0 dei manager ed i loro compensi, conferma che nei confronti dei dipendenti che compiano azioni contrarie a normative interne o di legge vengono regolarmente presi i necessari provvedimenti disciplinari e gestionali, in coerenza con la gravit\u00e0 del caso, mentre qualsiasi incentivo viene corrisposto al management verificata l\u2019assenza, anche con il supporto delle funzioni <em>compliance <\/em>e <em>audit<\/em>, di violazioni di norme di <em>compliance <\/em>, condotta e comportamento. Inoltre tali incentivi sono soggetti a forma di differimento fino a 4 anni ed a clausole di restituzione (le cd. clausole di \u201c<em>clawback <\/em>\u201c e \u201c<em>malus<\/em>\u201d), che garantiscono il pagamento solo in assenza di violazioni e di verifica della sostenibilit\u00e0 della performance dell\u2019azienda in termini di profittabilit\u00e0, liquidit\u00e0 e capitale.<\/p>\n<p>Con riguardo, ancora, al rispetto della disciplina dell\u2019articolo 2395 del Codice Civile, precisa che attenendo la norma alle azioni esercitabili dal singolo socio verso gli amministratori della cui attivit\u00e0 si sia sentito danneggiato, UniCredit si pone ovviamente in assoluto rispetto di tale disciplina.<\/p>\n<p>Concludendo le risposte sui temi menzionati dal signor Brienza, per quello che riguarda la richiesta di favorire la partecipazione degli azionisti all\u2019evento assembleare con la previsione statutaria del voto per corrispondenza e\/o del collegamento a distanza, l\u2019Amministratore Delegato ricorda che UniCredit segue con attenzione, analogamente ad altre soluzioni percorribili, gli sviluppi tecnologici necessari per una sufficiente e sicura implementazione del voto a distanza, fermo che tale strumento, la cui adozione non si esclude per il futuro, presenta ancora incertezze tecnologiche in Italia che non lo rendono cos\u00ec appetibile dal punto di vista dei costi e dei benefici.<\/p>\n<p>In merito alle finalit\u00e0 delle operazioni OBG poste in essere da UniCredit e alle modalit\u00e0 con cui sono costruiti i modelli valutativi, di cui all\u2019intervento del socio<strong> <span style=\"text-decoration: underline;\">Gianpaolo DI LUCCHIO<\/span>, <\/strong>l\u2019Amministratore Delegato informa che Unicredit utilizza tali emissioni all\u2019interno del piano finanziario di Gruppo, approvato dal Consiglio di Amministrazione. Precisa poi che queste emissioni, da un lato, favoriscono la generazione di liquidit\u00e0 stabile, contribuendo alla gestione degli sbilanci per scadenza tra attivi e passivi del bilancio della Societ\u00e0 e, dall\u2019altro, riducono il costo della raccolta sul mercato dei capitali, essendo garantite da un portafoglio di crediti. Ricorda, infine, che in linea con la vigente normativa e con le richieste delle agenzie di <em>rating<\/em>, vengono periodicamente effettuati i test atti a garantire il rapporto di copertura tra i crediti dati a garanzia e il nominale delle obbligazione emesse.<\/p>\n<p>In relazione ad un possibile aumento dell\u2019attivit\u00e0 finanziaria di CIB a copertura dei deludenti risultati conseguiti da F&amp;SME Italia, l\u2019Amministratore Delegato conferma che l\u2019attivit\u00e0 finanziaria del <em>Corporate Investment Banking <\/em>(\u201cCIB\u201d) non verr\u00e0 aumentata a discapito dell\u2019attivit\u00e0 bancaria tradizionale. Ricorda al riguardo che il <em>Commercial Banking <\/em>\u00e8 considerato strategico da UniCredit in tutti i segmenti di clientela e che l\u2019attivit\u00e0 di prestito tradizionale \u00e8 affiancata da prodotti di Finanza Strutturata, Mercati di Capitali e di investimento per offrire un servizio sempre pi\u00f9 ampio e completo alla clientela; tutto ci\u00f2 in coerenza con la strategia CIB di Gruppo illustrata all\u2019interno del piano industriale.<\/p>\n<p>Con riferimento alle domande formulate dal socio sulle partecipazioni detenute dalla controllata UniCredit Bank AG in localit\u00e0 cd. \u201c<em>off-shore <\/em>\u201c, come il Delaware, l\u2019Amministratore Delegato precisa che esistono alcune societ\u00e0 basate in tale Stato, incluse nel Gruppo bancario, costituite con una duplice finalit\u00e0: provvedere all\u2019emissione di strumenti subordinati Tier 1 destinati ad investitori americani; effettuare raccolta a breve termine di <em>commercial paper <\/em>sul mercato americano. Ricorda, poi, che tali societ\u00e0 permettono al Gruppo l\u2019accesso ai mercati americani, che i loro bilanci sono interamente consolidati in quello di Gruppo e che a prescindere dalla sede di una societ\u00e0 appartenente al Gruppo, UniCredit adotta <em>policy <\/em>sull\u2019antiriciclaggio che definiscono gli standard che tutte le societ\u00e0 controllate devono adottare. Conclude sul punto ricordando che il rispetto di tale <em>policy <\/em>\u00e8 periodicamente verificato dalle strutture interne di controllo, <em>compliance <\/em>e <em>internal audit<\/em>.<\/p>\n<p>Per quello che riguarda l\u2019affidamento di ulteriori incarichi a KPMG, l\u2019Amministratore Delegato informa che UniCredit ha conferito a tale societ\u00e0 di revisione legale incarichi al di fuori della mera attivit\u00e0 di revisione in conformit\u00e0 e nei limiti delle norme di legge e regolamentari applicabili, valutando caso per caso l\u2019esperienza e la competenza necessarie per svolgere detti incarichi e tenendo conto delle eventuali richieste formulate dalle Autorit\u00e0 di Vigilanza o delle previsioni della normativa locale.<\/p>\n<p>Al signor<strong><span style=\"text-decoration: underline;\"> Michele DE BONIS<\/span> <\/strong>che dichiara di comprendere il sostegno prestato dal Gruppo alle emissione di titoli di debito avvenute in Germania, Austria e Polonia, vista la significativa presenza nei rispettivi territori, mentre espone dubbi sull\u2019analogo comportamento per le emissioni avvenute in Repubblica Ceca, Turchia, Ungheria e Spagna, chiedendosi se non fosse stato preferibile utilizzare tali fondi per erogare credito a famiglie e imprese, il signor Ghizzoni fa presente che l\u2019investimento in titoli di stato emessi, in particolare, in Repubblica Ceca, Turchia e Ungheria \u00e8 stato effettuato dalle banche del Gruppo che hanno l\u00ec la propria sede per consentire operazioni di tesoreria e di liquidit\u00e0 delle banche stesse. In tal modo, le banche vengono a detenere strumenti liquidi sui rispettivi mercati di competenza che sono funzionali alla gestione della liquidit\u00e0 e agli accessi alle rispettive banche centrali. L\u2019investimento in titoli spagnoli, oggetto di rilievo da parte del socio, \u00e8 residuale e al 31 dicembre 2012 era pari all\u20191,5% delle esposizioni complessive verso gli emittenti sovrani.<\/p>\n<p>Con riferimento, poi, all\u2019esposizione della Banca in derivati finanziari iscritti in bilancio ed a quali conseguenze positive e negative in termini economico\/finanziari e di liquidit\u00e0 possono derivare al Gruppo nei prossimi esercizi, l\u2019Amministratore Delegato risponde ricordando preliminarmente che, come detto in precedenza, UniCredit negozia strumenti derivati con una duplice finalit\u00e0 legata alla copertura dei rischi di mercato: da un lato, infatti, la Banca svolge un\u2019attivit\u00e0 di copertura dei rischi di negoziazione derivanti dall\u2019attivit\u00e0 con clientela, dall\u2019altro, un\u2019attivit\u00e0 di copertura dei rischi di mercato derivanti dalle proprie attivit\u00e0 e passivit\u00e0. In proposito precisa che, in entrambi i casi, le fluttuazioni del valore di mercato che in futuro avranno i derivati non determineranno conseguenze rilevanti in termini di impatti economici e finanziari, in quanto tali impatti saranno compensati dall\u2019andamento di segno opposto delle poste coperte.<br \/>\nCon riferimento poi all\u2019esposizione infra-gruppo della Banca in derivati finanziari iscritta nel bilancio ed alle motivazioni alla base di tale tipo di operazioni, informa che le operazioni infra-gruppo in derivati perseguono l\u2019obiettivo di centralizzare la gestione dei rischi finanziari connessi a tali derivati all\u2019interno della \u201c<em>investment bank<\/em>\u201d del Gruppo, UniCredit Bank AG, permettendo di raggiungere economie di efficienza nella gestione.<br \/>\nConclude sul punto ricordando che tutte le operazioni di questo tipo sono eseguite rigorosamente a condizioni di mercato.<\/p>\n<p>Con riferimento alla partecipazione nella Banca d\u2019Italia detenuta dal Gruppo, il socio ha rilevato una diversa classificazione della stessa nel bilancio 2011 rispetto al bilancio 2012, ha espresso dubbi sulla contabilizzazione di tale partecipazione al costo e, infine, espresso alcune considerazioni relativamente alla rappresentazione dei diritti di voto collegati a tale partecipazione. Sul punto, l\u2019Amministratore Delegato chiarisce in primo luogo che la partecipazione nella Banca d\u2019Italia risulta classificata tra le attivit\u00e0 finanziare disponibili per la vendita, tra i titoli di capitale valutati al costo, come indicati alla voce 40,2.2, e ci\u00f2 sia nel bilancio di UniCredit S.p.A. del 2011 che in quello del 2012. La percentuale di possesso \u00e8 pari al 22,11%, corrispondente a 66.342 azioni su 300.000, rappresentative del capitale sociale della Banca d\u2019Italia. In merito alla contabilizzazione, precisa che UniCredit ritiene coerente il valore della partecipazione al costo in ragione della natura istituzionale della partecipazione stessa.<\/p>\n<p>Riguardo alle vicende illustrate dal signor<strong> <span style=\"text-decoration: underline;\">Elman ROSANIA<\/span> <\/strong>che hanno visto coinvolte primarie istituzioni finanziarie di rilevanza europea nel corso 2012 ed alla posizione di UniCredit in proposito, l\u2019Amministratore Delegato evidenzia come la Banca abbia approntato <em>policy <\/em>e procedure che puntano a limitare il rischio che il Gruppo sia coinvolto in casi come quelli descritti e sottolinea che ogni volta che si verificano nel mercato vicende quali il caso dei tassi sul Libor o sull\u2019Euribor, la Banca provvede d\u2019iniziativa ad un riesame ed all\u2019eventuale aggiornamento di tali <em>policy <\/em>e procedure, al fine di assicurare che queste siano costantemente adeguate per presidiare i potenziali rischi esistenti ed evitare possibili violazioni.<\/p>\n<p>Alla domanda se UniCredit detenga titoli tossici e a quanto eventualmente ammontino e se siano intervenute in merito cancellazioni nel bilancio, risponde che l\u2019esposizione in titoli strutturati di credito si \u00e8 ridotta da 6,3 miliardi di euro circa, al dicembre 2011, a circa 5,8 miliardi di euro al dicembre 2012; di ci\u00f2 vi \u00e8 un riferimento alla pagina 369 della nota integrativa al bilancio consolidato depositato presso la Sede sociale. Precisa che la buona qualit\u00e0 creditizia di questo portafoglio \u00e8 testimoniata dal fatto che il 67% dell\u2019esposizione ha un <em>rating <\/em>superiore ad A-, mentre il 29% ha il <em>rating <\/em>di tripla A; oltre l\u201982% della stessa \u00e8 verso Paesi dell\u2019Unione Europea; tale portafoglio non ha dato sinora luogo a nessuna significativa cancellazione.<\/p>\n<p>Circa l\u2019ammontare e la tipologia dei derivati rinvia alle informazioni fornite in occasione della risposta al socio Pedersoli su analoga domanda. Quanto invece all\u2019ammontare dei prestiti erogati ad UniCredit dalla BCE, l\u2019Amministratore Delegato informa che al 31 dicembre 2012 UniCredit si avvaleva di circa 27,5 miliardi di euro di finanziamenti erogati dalla BCE, includendo in tale valore anche le operazioni con scadenza a tre anni, mentre al 31 marzo 2013 l\u2019ammontare di tali finanziamenti era sceso a 26 miliardi, sempre includendo anche le operazioni con scadenza a tre anni.<\/p>\n<p>Riguardo ad eventuali iniziative informative in campo finanziario rivolte ai giovani e alle scuole, pone in evidenza che, prima di tutto, UniCredit condivide l\u2019obiettivo indicato dal signor Rosania in quanto una solida educazione finanziaria \u00e8 una componente fondamentale per lo sviluppo sostenibile della societ\u00e0 come anche per una migliore relazione tra banca e cliente. A tal fine, come riportato nel bilancio di sostenibilit\u00e0 2012 di UniCredit, il Gruppo ha coinvolto circa 138 mila persone in iniziative di formazione finanziaria in Italia, Germania e Austria. In particolare in Italia il programma di formazione finanziaria ha coinvolto dal suo lancio nel 2011 sino ad oggi pi\u00f9 di 39 mila persone, per un totale di oltre 138 mila ore. In tale ambito, ai giovani sono stati dedicati 925 corsi a cui hanno partecipato 25.279 giovani.<\/p>\n<p>Riguardo alla rilevata crescente concentrazione del reddito in Italia, la posizione di UniCredit \u00e8 che essa \u00e8 un fenomeno macroeconomico legato anche a scelte di politica economica rispetto alle quali la Banca, ovviamente, non ha un ruolo specifico. Ricorda, peraltro, che UniCredit \u00e8 impegnata a mantenere il sostegno alle fasce reddituali meno abbienti sia attraverso l\u2019offerta di soluzioni che consentono di affrontare l\u2019attuale congiuntura negativa e le difficolt\u00e0 che ne derivano per le famiglie, sia offrendo prodotti di credito che consentono di soddisfare i bisogni quotidiani. In questo senso la Banca ha erogato nei primi tre mesi dell\u2019anno un volume di credito al consumo superiore al sistema, guadagnando quote di mercato.<\/p>\n<p>Alla domanda sul titolo in base al quale sono detenuti da UniCredit gli immobili di Milano Cordusio, di Milano Aulenti e di Genova, l\u2019Amministratore Delegato risponde che tutte e tre le sedi indicate sono detenute a titolo di locazione passiva.<\/p>\n<p>Relativamente alla proposta di rivedere le modalit\u00e0 di partecipazione agli eventi assembleari di UniCredit, ribadisce, come detto ad altro socio, che la Banca pone la massima attenzione nel seguire ogni possibile soluzioni alternativa praticabile per facilitare la partecipazione degli azionisti, tenendo ovviamente conto dei costi e dei benefici connessi.<\/p>\n<p>Il signor Rosania chiede poi delucidazioni in merito alle differenze riscontrate, nelle date dal 25 al 27 giugno 2012, tra i prezzi di chiusura del titolo e quelli comunicati da UniCredit attraverso i propri canali.<br \/>\nL\u2019Amministratore Delegato chiarisce che i dati sul titolo che vengono pubblicati sul sito di Gruppo sono forniti e alimentati da fornitori esterni certificati. Nel periodo specificato, il fornitore dei dati era la stessa Borsa Italiana.<\/p>\n<p>Il signor Rosania chiede, infine, se siano stati raggiunti degli accordi fiscali con l\u2019amministrazione finanziaria nel 2012 e, in tale caso, a quanto ammonta l\u2019importo. Il signor Ghizzoni informa in proposito che, a fronte di possibili contestazioni relative al regime fiscale di alcune operazioni di finanza strutturata realizzate negli anni dal 2006 al 2009, il 3 agosto 2012 UniCredit ha definito le residue potenziali pendenze corrispondendo un ammontare pari ad euro 266 milioni di euro, di cui 229 milioni di euro a titolo di imposte e 37 milioni di euro per sanzioni e interessi, utilizzando peraltro un accantonamento gi\u00e0 effettuato in precedenza. Il dettaglio di tale transazione \u00e8 contenuto nella pagina 262 del progetto di bilancio 2012 depositato presso la Sede Sociale.<\/p>\n<p align=\"center\">OMISSIS<\/p>\n<p>Null\u2019altro essendovi da deliberare e nessuno avendo chiesto la parola, il Presidente ringrazia gli intervenuti e dichiara chiusa la presente Assemblea essendo le ore 20,00.<\/p>\n<p>Vengono allegati al presente verbale i seguenti documenti:<br \/>\n<strong>1. <\/strong>elenchi dei soci presenti o rappresentati in assemblea, sotto la lettera \u201c<strong>A\/1<\/strong>\u201d Assemblea ordinaria e \u201c<strong>A\/2<\/strong>\u201d Assemblea straordinaria;<br \/>\n<strong>2. <\/strong>relazione annuale all\u2019Assemblea dei Soci sul Governo Societario e gli assetti proprietari della Societ\u00e0, sotto la lettera \u201c<strong>B<\/strong>\u201c;<br \/>\n<strong>3. <\/strong>documenti di bilancio d\u2019esercizio e bilancio consolidato di \u201cUniCredit societ\u00e0 per azioni\u201d al 31 dicembre 2012, unitamente alle Relazioni del Consiglio di Amministrazione sulla gestione, del Collegio Sindacale e della Societ\u00e0 di revisione, sotto la lettera \u201c<strong>C<\/strong>\u201c;<br \/>\n<strong>4. <\/strong>fascicolo contenente le presentazioni dell\u2019Amministratore Delegato relative all\u2019ordine del giorno, sotto la lettera \u201c<strong>D<\/strong>\u201c; <strong>5. <\/strong>fascicolo contenente le Relazioni illustrative e proposterelative all\u2019ordine del giorno dell\u2019Assemblea, sotto la lettera \u201c<strong>E<\/strong>\u201c;<br \/>\n<strong>6. <\/strong>fascicolo contenente la Relazione sulla Politica Retributiva di Gruppo 2013, sotto la lettera \u201c<strong>F<\/strong>\u201c;<br \/>\n<strong>7. <\/strong>fascicolo contenente candidature per la nomina alla carica di Sindaco, sotto la lettera \u201c<strong>G<\/strong>\u201c;<br \/>\n<strong>8. <\/strong>nuovo testo dello Statuto sociale, sotto la lettera \u201c<strong>H<\/strong>\u201c;<br \/>\n<strong>9. <\/strong>risultati delle votazioni di tutti i punti all\u2019ordine del giorno, sotto la lettera \u201c<strong>I<\/strong>\u201c.<\/p>\n<p>Il comparente mi esonera dalla lettura di tutti gli allegati dichiarando di averne esatta conoscenza.<br \/>\nDel presente atto ho dato lettura al comparente il quale, da me richiesto, lo ha dichiarato conforme alla sua volont\u00e0 e con me Notaio lo sottoscrive.<\/p>\n<p>Scritto da persona di mia fiducia su sessantacinque fogli per pagine duecentocinquantanove e fin qui della duecentosessantesima a macchina ed in piccola parte a mano.<\/p>\n<p>F.ti: Giuseppe VITA<br \/>\nSalvatore MARICONDA, Notaio<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Risposte dei vertici Unicredit con l\u2019AD Federico Ghizzoni ai 4 interventi del gruppo di minoranza ex Banca Mediterranea come riportate nel verbale della assemblea dei &hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[12],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.giustabanca.it\/gb\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/338"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.giustabanca.it\/gb\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.giustabanca.it\/gb\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.giustabanca.it\/gb\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.giustabanca.it\/gb\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=338"}],"version-history":[{"count":2,"href":"http:\/\/www.giustabanca.it\/gb\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/338\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1308,"href":"http:\/\/www.giustabanca.it\/gb\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/338\/revisions\/1308"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.giustabanca.it\/gb\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=338"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.giustabanca.it\/gb\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=338"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.giustabanca.it\/gb\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=338"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}