Unicredit – Partecipazione attiva del gruppo di minoranza dell’ex controllata meridionale Banca Mediterranea (fino alle ultime due assemblee degli azionisti tenute a Roma nelle date 11 maggio 2013 e 13 maggio 2014)

 

IL PERCHE’ DELLA PARTECIPAZIONE ATTIVA DEL GRUPPO MERIDIONALE DELL’EX BANCA MEDITERRANEA ALLE ASSEMBLEE DEGLI AZIONISTI DI BANCA DI ROMA/CAPITALIA ED UNICREDIT DAL 2000 AL 2014

 Come già menzionato nel blog i soci del gruppo di minoranza dell’ex Banca Mediterranea venivano gravemente danneggiati:
-   dalla perdita definitiva nel 2000 del loro originario istituto di credito ultrasecolare;
-  dal vedersi riconoscere nel 2000 un prezzo di fusione per incorporazione molto inferiore all’effettivo valore economico della loro Banca Mediterranea (non corrisposto neppure con moneta contante ma tramite assegnazione di azioni Banca di Roma oggetto di apposita emissione).

Gli stessi soci hanno dovuto pertanto promuovere una complessa vertenza risarcitoria che li ha “obbligati” a seguire fino al 2000 le evoluzioni di Banca Mediterranea e successivamente le evoluzioni di Banca di Roma/Capitalia (dal 2007) Unicredit, quali soggetti responsabili del loro risarcimento determinato dall’incorporazione di “Mediterranea”, varata a maggioranza nell’ambito di un lucido ed organico progetto tecnico-politico di “forti e selvagge concentrazioni bancarie” avviato negli anni novanta ed attuato nel medio-lungo periodo per favorire le maggiori banche nazionali e soprattutto i loro banchieri e manager, insieme ai loro referenti istituzionali.

Il gruppo di minoranza è stato quindi “costretto”:
1- dal 1994 al 2000 a seguire tutte le assemblee degli azionisti della Banca Mediterranea dopo il controllo acquisito da parte della Banca di Roma nel 1994-1995, periodo in cui la stessa banca romana presentava bilanci di esercizio “non attendibili” come risulta nel libro “CONFITEOR”, l’intervista a Cesare Geronzi (ex Responsabile Banca D’Italia, ex Presidente Banca di Roma/Capitalia, ex Presidente Mediobanca, ex Presidente Assicurazione Generali ed attuale Preesidente della Fondazione Generali) da parte di Massimo Mucchetti (ex Vice Direttore Corriere della Sera ed attuale Deputato del PD) edito a novembre 2012 da Feltrinelli (cfr. il capitolo “Re di Roma” e in particolare le pagine 105-106);
2- dal 2000 al 2014 a seguire tutte le assemblee dei soci di Banca di Roma/Capitalia (dal 2007) Unicredit, per verificare gli effetti della incorporazione di Banca Mediterranea e le attività del suo soggetto incorporante Banca di Roma/Capitalia-Unicredit, responsabile dei gravi danni procurati ai soci dalla fusione per incorporazione.

Di seguito sono indicati i quattro interventi svolti dal gruppo dei soci di minoranza dell’ex Banca Mediterranea (in Unicredit) nella penultima assemblea degli azionisti dell’11 maggio 2013 a Roma:
1° intervento del gruppo ex Banca Mediterranea con Vittorio Brienza (su Controsenso I Parte 2013)
2° intervento del gruppo ex Banca Mediterranea con Gianpaolo Di Lucchio (su Controsenso  II Parte 2013)
3° intervento del gruppo ex Banca Mediterranea con  Michele De Bonis (su Controsenso III Parte 2013)
4° intervento del gruppo ex Banca Mediterranea con  Elman Rosania (su Controsenso IV Parte 2013)

Seguono le 24 risposte  dall’A.D. Unicredit Federico Ghizzoni (su Controsenso V Parte Risposte AD Unicredit Ghizzoni) ai quattro precedenti interventi dei lucani, come riportate nel verbale ufficiale d’assemblea e poi cronologicamente riportata la replica svolta in assemblea dalla minoranza dell’ex Banca Mediterranea tramite il rappresentante del gruppo. 

 

 Verbale Ufficiale dell’Assemblea Unicredit sabato 11 maggio 2013 a Roma

 

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