Replica del gruppo ex Banca Mediterranea alla penultima assemblea Unicredit dell’11.05.2013 a Roma

 

 

Replica del gruppo di minoranza ex Banca Mediterranea con Elman Rosania 
da allegare e trascrivere integralmente al 1° punto dell’odg

 

Signor Presidente, riprendo la parola alle ore 18,00 nella fase di replica anche per Vittorio Brienza, Gianpaolo Di Lucchio e Michele De Bonis, intervenuti in precedenza, che tra l’altro mi hanno chiesto di ribadire la richiesta di trascrizione ed allegazione integrale nel verbale dell’assemblea odierna dei loro testi scritti che, su richiesta della struttura Unicredit e del notaio verbalizzante, questa volta si è riusciti già a consegnare sia in formato cartaceo che elettronico.

Io ed i citati colleghi Brienza, Di Lucchio e De Bonis ci dichiariamo insoddisfatti delle risposte fornite (o non fornite) dai vertici di Unicredit e sono rispettosamente ribaditi i rilievi, le contestazioni e tutte le più ampie riserve espresse in precedenza.

Vorrei comunque affermare che il contributo offerto in questa assemblea (la 26a partecipata dall’incorporazione di Banca Mediterranea nel 2000) dal gruppo di minoranza del sud Italia cui riferisco, è stato il frutto di un lavoro difficile, svolto per di più in breve tempo, su testi e tematiche del bilancio 2012 di Unicredit molto complesse con esami ed approfondimenti di tanti altri atti e documenti del Gruppo.

Al riguardo vale la pena rammentare l’importante affermazione del compianto banchiere Enrico Cuccia (storico Presidente di Mediobanca) quando nel 1993 scriveva a l’ex Presidente dell’IRI Romano Prodi, riferendosi all’uomo della strada impotente davanti ai bilanci ufficiali delle banche, come riportato alle pagine 99 e 150 del libro Confiteor, l’intervista a Cesare Geronzi di Massimo Mucchetti, che ho citato nel mio primo intervento

Si precisa che gli interventi scritti, di cui si è chiesta l’integrale allegazione e trascrizione al redigendo verbale, come per prassi saranno inviati anche alle Autorità di controllo di Banca d’Italia e Consob..

In conclusione, nel ribadire tutte le contestazioni e riserve formulate in questa assemblea ed in tutte le altre precedenti assisi societarie, esprimo voto contrario ai diversi punti all’o.d.g. in nome e per conto dei soci persone fisiche appartenenti al gruppo di minoranza dall’ex controllata Banca Mediterranea delle province di Potenza, Avellino, Foggia e Salerno, ubicate nelle regioni Basilicata, Campania e Puglia del sud Italia, rappresentati da me (signori: Saverio Telesca, Giulia Notargiacomo, Donato Potenza, Andrea Cappiello, Vito Acquavia, Angelo Sari, Giovanni Varlotta, Antonio Mimmo, Domenico Cordasco, Valeria Delli Colli, Gianfranco Atella, Pasquale Galano, Loredana Di Lucchio, Clemente Delli Colli, Domenico Giglio, Salvatore Catapano, Cinzia Varlotta, Oriana Nolè) e Vittorio Brienza (delegato dal socio persona fisica Gianluca Telesca), Michele De Bonis (delegato dal socio persona fisica Tommaso Bufano) ed Alfredo Sonnessa (delegato dalla socia persona fisica Maria Telesca), nonché per il socio persona fisica Gianpaolo Di Lucchio. Invece per la socia Maria Rosaria Diodato, chiedo l’inserimento nell’apposita lista dei “non votanti”.

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