Risposte del Presidente Piero Melazzini e del Direttore Generale Mario Pedranzini all’intervento di Elman Rosania presente in veste osservativa (per conto di soci ex Banca Mediterranea del sud Italia costretti a confluire nel 2007 in Unicredit) all’assemblea della Banca Popolare di Sondrio tenuta sabato 27 aprile 2013 a Bormio

 

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notaio Pierluigi Corradini nn.51392/10864    

STRALCIO VERBALE ASSEMBLEA 27.04.2013
sulle risposte del Presidente Piero Melazzini (pg.38-39) e Direttore Generale Mario Pedranzini (pg.38) all’intervento di Elman Rosania (pg.34-37 e 46) presente in veste osservativa in assemblea per conto di soci ex Banca Mediterranea del sud Italia (costretti a confluire nel 2007 in Unicredit)

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VERBALE DI ASSEMBLEA ORDINARIA DEI SOCI DELLA
BANCA POPOLARE DI SONDRIO
Repubblica Italiana

L’anno duemilatredici (2013), il giorno ventisette (27) del mese di aprile, alle ore dieci e minuti venti, in Bormio (So), presso il centro polifunzionale Pentagono in via Alessandro Manzoni n.22,innanzi a me Dott. Pierluigi Corradini, Notaio alla residenza di Bormio, iscritto al Collegio Notarile di Sondrio, è comparso il signor:
MELAZZINI cav. lav. rag. PIERO, nato a Sondrio (So) il 22 dicembre 1930, residente in Sondrio (So), Via Valeriana n.28, della cui identità personale io Notaio sono certo, il quale, agendo nella sua qualità di Presidente del Consiglio di Amministrazione della Società cooperativa per azioni:
“Banca Popolare di Sondrio – società cooperativa per azioni” con sede legale in Sondrio, piazza Garibaldi n.16, iscritta all’Albo delle Banche al n.842 e Capogruppo del Gruppo bancario Banca Popolare di Sondrio iscritto all’Albo dei Gruppi Bancari al numero 5696.0, iscritta all’Albo delle Società Cooperative al numero A160536, numero di iscrizione al Registro delle Imprese di Sondrio e Codice Fiscale 00053810149, Capitale sociale illimitato (attualmente di Euro 924.443.955,00), duratura fino al 31 dicembre 2050 salvo proroga, mi richiede di redigere, quale Segretario, il verbale dell’odierna assemblea ordinaria dei soci della predetta Banca Popolare di Sondrio.
Invita quindi sul palco della Presidenza il Sindaco di Bormio dott. Giuseppe Occhi, il quale porge ai presenti il seguente benvenuto e saluto:

OMISSIS

Alle ore dieci e minuti trenta il comparente signor Melazzini cav. lav. rag. Piero, nella sua qualità sopra specificata di Presidente del Consiglio di amministrazione della detta società cooperativa per azioni, dichiara aperta l’assemblea ordinaria della Banca Popolare di Sondrio, oggi qui riunita in seconda convocazione, essendo la prima, tenutasi ieri, andata deserta.
Esordisce quindi con una buona notizia. La Banca Popolare di Sondrio, nell’ambito di Milano Finanza Global Haward 2013, analogamente allo scorso anno e a quello precedente, è risultata vincitrice del prestigioso premio “Creatori di Valore”, al primo posto fra le aziende medie della classifica nazionale del rating Lombard. La notizia è di pochi giorni or sono, esattamente del 18 di questo mese. Il motivo del riconoscimento è che questa Banca, in base ai parametri del quotidiano Milano Finanza, promotore dell’iniziativa, nell’esercizio 2011 ha conseguito i migliori risultati di bilancio tra le aziende della sua categoria. La consegna del premio avverrà a Milano il 13 maggio prossimo.
Informa e dà atto poi che:
* per il Consiglio di Amministrazione sono presenti, oltre ad esso Presidente, i signori Miles Emilio Negri e Francesco Venosta – vicepresidenti,  Mario Alberto Pedranzini – Consigliere delegato, Claudio Benedetti, Paolo Biglioli, Federico Falck, Attilio Piero Ferrari, Cristina Galbusera, Nicolò Maria Melzi di Cusano, Adriano Propersi, Renato Sozzani, Lino Enrico Stoppani e Domenico Triacca; ha giustificato l’assenza il Consigliere signor Giuseppe Fontana;
* per il Collegio Sindacale sono presenti i signori professor Piergiuseppe Forni – Presidente, Pio Bersani e Mario Vitali – Sindaci effettivi;
* per la KPMG spa, società di revisione del bilancio, è presente il socio dottor Paolo Valsecchi.
Il Presidente del Consiglio di Amministrazione ricorda che è l’undicesima volta che ci si ritrova in questo centro polifunzionale della Magnifica Terra; alcuni soci, aggiunge, hanno chiesto le ragioni di tale scelta. Allora due parole su Bormio, che un tempo era conosciuta con il termine di “Magnifica Terra” o con il meno diffuso appellativo di “Vicinanza dei Signori”. L’origine di tale nome deriva dall’enorme ricchezza di questo territorio sia da un punto di vista naturalistico sia da quello economico, visti i numerosi privilegi che godeva relativamente alle merci in transito. Vigeva infatti allora un diritto di dazio su tutte le merci che per raggiungere il Nord Europa utilizzavano i valichi alpini. La Contea di Bormio era una sorta di piccolo Stato democratico governato da propri statuti e con un potere di vero imperio, un vero e proprio Contado indipendente con un autonomo governo e un esercito proprio. Valfurva, Valdisotto, Livigno e Valdidentro costituivano il territorio del Contado ed erano conosciute come le “Honorate Valli” della Magnifica Terra e le “Honorate Valli” si riscontrano nella documentazione e negli scritti inerenti Bormio fino al 1797, anno in cui il Contado passò dal dominio grigione alla Repubblica Cisalpina, che sancì la fine della sua indipendenza.
Il Presidente saluta poi cordialmente i Colleghi Amministratori, i Sindaci, i Probiviri e il Personale, compreso quello delle Società controllate e partecipate e quello in quiescenza, presente anche per ricevere il tradizionale dono; un altrettanto cordiale saluto rivolge agli invitati e, tra questi, i giornalisti di testate nazionali, locali e straniere.
A tutti, aggiunge, l’augurio di una serena giornata. Informa poi i soci e, soprattutto, coloro che per la prima volta partecipano all’assemblea delle ragioni che hanno indotto la Banca a venire quassu’. La Banca Popolare di Sondrio ha la sede legale nella città di Sondrio, dove non esiste una struttura atta ad accogliere migliaia di persone. La soluzione scelta risponde quindi a esigenze logistiche, organizzative e operative.

OMISSIS

il Presidente dà allora lettura in sintesi della “RELAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI SULLA GESTIONE”,  nel modo seguente:
“                                                                            SINTESI DEI RISULTATI
Signori Soci, per tutto il 2012 al centro della scena c’è stata la crisi e al centro della crisi c’è stato l’euro. La moneta unica ha rischiato davvero di non essere più tale. Forse che l’idea di un’Europa unita è divenuta troppo grande per popoli che, chiusi nei rispettivi egoismi nazionali, non sanno più sognare?  Quel che è certo è che l’Europa o sarà unita o non sarà. In particolare, non sarà in grado di interloquire con i veri protagonisti dell’economia mondiale, che saranno così liberi di assumere autonomamente decisioni valide per tutti. Sta di fatto che solo il risoluto intervento della Banca Centrale Europea ha allontanato gli scenari peggiori, riportando una qualche stabilità sui mercati. Alcuni Stati, in primis l’Italia, hanno così potuto beneficiare di un significativo calo del differenziale di rendimento fra i propri titoli pubblici e quelli tedeschi.
Naturalmente, la strada del risanamento è ancora lunga. In Italia c’è da rimettere assieme un «sistema Paese» che negli ultimi anni ha davvero perso pezzi importanti della propria capacità produttiva e di innovazione. Le priorità sono: stimolare gli investimenti, accrescere la produttività, ridurre la spesa pubblica, alleggerire il peso delle tasse e altro ancora.
Solo così vi sarà la concreta possibilità di creare lavoro, specie per i giovani. Il Governo dei Tecnici ha fatto il possibile, a chi seguirà il compito di portare avanti con forza ed equità il risanamento e il rilancio economico. Possiamo dire che nel 2012 la nostra banca ha fatto appieno la sua parte. Un ringraziamento alla clientela, che ha continuato a darci fiducia, come testimoniano i dati della raccolta, ancora in crescita. Abbiamo così potuto mantenere l’impegno a favore dell’economia reale, il che vuol dire garantire credito e servizi alle famiglie e alle imprese dei territori serviti. La qualità dell’erogato, che pure ha dovuto fare i conti con una congiuntura generale davvero pesante, è stata salvaguardata.
La redditività ha beneficiato sia della dinamica del margine d’interesse e sia del risultato dell’attività finanziaria, in particolare grazie al recupero dei corsi dei titoli di Stato italiani. D’altro canto, ha gravemente inciso la necessità di effettuare consistenti accantonamenti prudenziali a fronte dell’incremento dei crediti deteriorati. L’utile d’esercizio ha così segnato 25,822 milioni, -54,23.
Ricordo anche che in gennaio fino alla fine di aprile abbiamo avuto una ispezione della Banca di Italia – dall’8 gennaio al 24 aprile – guidata dal dott. Francesco D’Ecclesiis, che ringraziamo per lo stile e il buon lavoro svolto.
Rassegniamo quindi i dati di bilancio, frutto dell’impegno del nostro personale costituito di 2.569 unità. Il totale dell’attivo di bilancio è ammontato a 30.145 milioni, +11,72%.
Raccolta e impieghi da clientela si sono rispettivamente portati a 23.662 milioni, +15,04%, e a 22.390 milioni, +8,66%.
Il margine d’interesse, a motivo in particolare degli ampliati volumi, è aumentato a 461 milioni, +1,62%; significativo il contributo delle commissioni nette: 222 milioni, +1,10%. Il margine d’intermediazione, grazie alle consistenti plusvalenze su titoli, ha sommato 858 milioni, +41,43%.
Attenta ed efficace la sorveglianza sulle spese, mentre le rettifiche su crediti – come detto – hanno inevitabilmente risentito della difficile situazione congiunturale.
Le controllate Banca Popolare di Sondrio (SUISSE) SA e Factorit spa hanno contribuito allo sviluppo operativo del Gruppo bancario, offrendo qualificati servizi nei rispettivi ambiti operativi.
Sulla base dell’andamento reddituale dell’esercizio, l’Amministrazione ritiene che un dividendo di 0,033 euro, – 63,3%, possa costituire un corretto punto di equilibrio fra le esigenze dei soci e quelle di autofinanziamento aziendale.

RICHIAMI INTERNAZIONALI

Nel 2012 il progresso economico mondiale si è attestato poco sopra il 3%, quale risultante del +1% delle aree maggiormente industrializzate – tra cui l’Europa si è’ peraltro distinta in negativo – e di una progressiva perdita di vigore dei Paesi in via di sviluppo, comunque ancora cresciuti del 5%.

OMISSIS

Il Presidente dichiara ora aperta alle ore tredici la discussione sugli argomenti di cui al punto 1) dell’ordine del giorno: «Presentazione del bilancio al 31/12/2012: relazione degli amministratori sulla gestione e proposta di ripartizione dell’utile; relazione del Collegio sindacale; deliberazioni consequenziali»
Al riguardo il Presidente comunica che vorrebbe evitare di sottoporre all’assemblea la fissazione di un tempo massimo per ciascun intervento, proprio perché confida nella collaborazione in questo senso da parte dei soci. Si riserva per altro, qualora dovesse costatare che qualche socio si dilungasse oltre misura, di invitarlo a porre fine all’intervento e richiama inoltre l’attenzione sulla necessità che gli argomenti siano nell’ambito dell’ordine del giorno. Il Presidente prega quindi i soci che si sono prenotati di accomodarsi uno alla volta al microfono sul palco.
I singoli interventi e le risposte del Presidente e del Consigliere delegato e Direttore generale dott. Mario Alberto Pedranzini vengono qui verbalizzati come segue

OMISSIS 

(Intervento) Socio ELMAN ROSANIA
«L’imponente effige di don Nicolò Rusca, l’arciprete e martire sondriese vissuto tra il XVI e XVII secolo e di recente elevato a beato della Chiesa cattolica di Roma, sovrastante l’ingresso della sede legale della Banca Popolare di Sondrio nella Piazza Garibaldi del capoluogo valtellinese, si pone quale importante segno del forte legame tra l’Istituto di credito del nord Italia ed il suo territorio di origine.
E’ questa la percezione colta ieri a Sondrio da chi vi stà parlando, che proviene dal sud Italia, avendo percorso oltre 1000 chilometri ed attraversato sette regioni (in verità con non poca fatica e non pochi oneri) e che da alcuni anni dopo la grave crisi finanziaria esplosa nel 2008 (con recidiva nel 2011) aspirava a partecipare, almeno per una volta, all’autorevole assise di una delle più importanti banche popolari del Paese, quale è ormai da tempo la Banca Popolare di Sondrio … ».

(il testo integrale dell’intervento di Elman Rosania – per conto di alcuni soci ex Banca Mediterranea del sud Italia costretti a confluire nel 2007 in Unicredit – è in questa sezione assemblea Banca Popolare di Sondrio 27 aprile 2013)

 OMISSIS

Risponde al socio Elman Rosania il Presidente dell’assemblea Piero Melazzini:  Grazie, abbiamo ascoltato una lunga relazione che coinvolge aspetti anche molto delicati, persone, fatti, accadimenti per i quali io non intendo entrare nel merito, mi limito a dirLe che noi facciamo il nostro lavoro. Si tratta di cose molto delicate, ma soprattutto la sua lunga rappresentazione di fatti e fattacci fanno si che io non possa entrare nel merito, perché non è un argomento che attiene a questa riunione. Lei è partito toccando il tema di Nicolò Rusca, posso dirLe che questa sua attenzione mi ha fatto molto piacere, perché Lei avrà anche notato che don Nicolò Rusca oramai è affisso e credo che rimarrà per molto tempo all’esterno della nostra istituzione, in piazza Garibaldi a Sondrio.

Prende quindi la parola il Consigliere Delegato e Direttore Generale dott. Mario Alberto Pedranzini, il quale aggiunge:
Per quanto riguarda i titoli di Stato italiani la banca ha in portafoglio una cospicua quantità di titoli di Stato italiani. A pagina 42 e seguenti “attività in titoli e tesoreria” della relazione degli amministratori sono specificati fra l’altro sia quelli detenuti per la negoziazione sia quelli detenuti nel portafoglio attività disponibili per la vendita. Quanto ai derivati, argomento sempre un po’ misterioso e che occorre affrontare, diciamo che la nostra banca sostiene l’economia reale; per quanto riguarda la specifica attività, la stessa è limitata all’offerta a clientela che utilizza principalmente detti strumenti per la copertura dei rischi finanziari di cambio, tasso o materie prime. Controlliamo questi dati, modalità di calcolo con il mark to market in tempo reale, non siamo esposti a rischio di mercato, in quanto le relative operazioni sono pareggiate back to back.
Significa che per ogni contratto stipulato con un cliente la banca stipula un contratto di segno opposto con primaria controparte di mercato. Relativamente alle iniziative a favore dei giovani, posso dire che ne abbiamo tante in cantiere, da tempo sosteniamo questo importante segmento di mercato, favorendo anche il finanziamento per coloro che intraprendono gli studi universitari.

Riprende quindi la parola il Presidente dell’assemblea:  
Dunque Lei signor Elman Rosania, ha toccato dei temi, certamente non da assemblea. Posso dire, anche per quanto riguarda le società, che aprire una azienda è una cosa molto semplice, difficile è tenerla aperta. Noi l’azienda la teniamo aperta con il lavoro quotidiano, regolare, rispettoso, che porta la soddisfazione della numerosa clientela e a Lei, che è una persona che è venuta da Roma per dirci voglio bene a questa banca, sono grato e mi auguro che possa sempre continuare ad essere contento di questa banca.

OMISSIS 

Esaurita la discussione sul punto 1 all’ordine del giorno, non essendovi altre richieste di intervento da parte dei soci, il Presidente invita  l’assemblea ad assumere le relative deliberazioni, per alzata di mano, nei termini di cui alla proposta di delibera riportata alla pag.84 e seguente del fascicolo a stampa a mani dei soci, di cui invita il Consigliere Delegato dott. Mario Alberto Pedranzini a dare lettura.
Conclusa la lettura, essendo le ore quattordici e minuti ventitré, il Presidente informa che i soci iscritti in assemblea sono complessivamente n.4423, di cui n.3967 presenti  in sala, e precisamente:
iscritti in proprio    n.2830,  fisic. presenti in sala  n.2480
deleganti iscritti     n.1232,  in sala                  n.1164
rappresentati iscritti n. 361,  in sala                  n. 323
voti esprimibili                                         n.3967
essendosi allontanati prima del voto i soci risultanti dall’allegato elenco di cui infra; il tutto come dall’Elenco generale nominativo dei partecipanti ai lavori che, sottoscritto dal Presidente dell’assemblea e da me Notaio, viene allegato al presente verbale sotto la lettera “C” per costituirne parte integrante e sostanziale, e dal quale elenco risultano i soci iscritti in proprio, per delega e per rappresentanza e quelli che si sono allontanati prima della votazione relativa al punto 1 dell’ordine del giorno:
approvazione del bilancio.
Il Presidente Piero Melazzini mette quindi ai voti per alzata di mano la proposta di delibera relativa al punto 1 dell’ordine del giorno.
A questo punto il socio Elman Rosania (intervenuto in precedenza) chiede che venga riportata integralmente nel presente verbale la seguente dichiarazione di voto, da valere per le votazioni assembleari odierne in tutti i punti all’ordine del giorno: 
«Essendo presente in questa sede per osservare, apprendere ed apprezzare in via diretta i lavori assembleari dell’importante  assise di bilancio della BPS e non ancora avendo adeguata conoscenza della vita dell’importante banca popolare sondriese e comunque avendo cognizioni approssimative del bilancio 2012 in trattazione, chiedo di essere inserito nell’apposita lista dei non votanti, in tutti i punti all’ordine del giorno».
Delibera relativa al punto 1) dell’ordine del giorno:
L’Assemblea ordinaria dei Soci della Banca Popolare di Sondrio, oggi riunita, udita la relazione degli amministratori sulla gestione dell’esercizio 2012 e la proposta di ripartizione dell’utile d’esercizio, che prevede la determinazione del dividendo da assegnare ai Soci nella misura di E 0,033 per azione; preso atto della relazione del Collegio dei sindaci e di quella della Società di revisione; dati per letti gli schemi di stato patrimoniale e di conto economico, la nota integrativa e, inoltre, i bilanci delle società controllate, con il voto favorevole di tutti i soci votanti presenti in sala in proprio, per delega e per rappresentanza (n.3966), non essendovi voti contrari, né astenuti, ed essendovi un solo socio non votante (Elman Rosania, stante la dichiarazione da lui come sopra fatta), approva:
- la relazione degli amministratori sulla gestione;
- il bilancio al 31 dicembre 2012 nelle risultanze evidenziate negli schemi di stato patrimoniale e di conto economico e connessa nota integrativa; bilancio che presenta un utile d’esercizio di E 25.822.369,00  (venticinquemilioniottocentoventiduemilatrecentosessantanove virgola zero).
L’Assemblea approva pertanto la destinazione dell’utile d’esercizio di E 5.822.369,00  (venticinquemilioniottocentoventiduemilatrecentosessantanove virgola zero), come proposta dal Consiglio di amministrazione conformemente a quanto stabilito dalla Legge e dallo statuto, e più precisamente delibera:
a) di destinare:
- alla riserva legale il 10% (dieci per cento) € 2.582.236,90  (duemilionicinquecentottantaduemiladuecentotrentasei virgola novanta)
- alla riserva statutaria il 30% (trenta per cento) € 7.746.710,70  (settemilionisettecentoquarantaseimilasettecentodieci virgola settanta)
b) di determinare in € 0,033 (zero virgolazerotrentatre) il dividendo da assegnare a ciascuna delle n. 308.147.985 (trecentoottomilioni centoquarantasettemila/985) azioni in circolazione al 31/12/2012 e aventi godimento 1/1/2012, con  trasferimento alla riserva statutaria dell’ammontare dei dividendi delle azioni proprie eventualmente in carico il giorno lavorativo antecedente quello dello stacco, per un importo complessivo di € 10.168.883,50 (diecimilionicentosessantottomilaottocentottantatre virgola cinquanta)
c) di destinare l’utile residuo:
- al fondo beneficenza € 100.000,00 (centomila virgola zero)
- alla riserva legale, altri € 5.224.537,90 (cinquemilioniduecentoventiquattromilacinquecentotrentasette virgola novanta).
Il dividendo, in base al calendario di Borsa, verrà posto in pagamento dal 9 maggio 2013, previo stacco della cedola n.33 in data 6 maggio 2013.
Il Presidente prende e dà quindi atto che l’Assemblea:
- ha approvato la relazione degli amministratori sulla gestione, il bilancio al 31/12/2012 (schemi di stato patrimoniale e di conto economico, nota integrativa), l’utile d’esercizio e la destinazione dello stesso, come proposti dal Consiglio di amministrazione;
- ha determinato il dividendo da assegnare ai soci in ragione di € 0,033 per azione, dividendo che sarà posto in pagamento dal 9 maggio 2013, previo stacco della cedola n. 33 in data 6 maggio 2013.
Il Presidente dell’assemblea fa quindi presente che l’Istituto, in qualità di Capogruppo del Gruppo Bancario Banca Popolare di Sondrio, ha l’obbligo della redazione del bilancio consolidato. Alla pagina 287 e seguenti del fascicolo a stampa a mani dei soci presenti in assemblea sono riportati, relativamente  al consolidato:
- la relazione sulla gestione;
- il bilancio consolidato al 31 dicembre 2012;
- la nota integrativa;
- l’attestazione ex art. 154 bis del D.Lgs. 58/98 sul bilancio consolidato;
- la relazione della società di revisione.
Esaurito il punto 1 dell’ordine del giorno, il Presidente passa alla trattazione del punto 2 dell’ordine del giorno, che prevede: “2) Mandato al Consiglio di amministrazione in tema di acquisto e alienazione di azioni proprie ai sensi dell’art.21 dello statuto sociale”.

 OMISSIS

Null’altro essendovi da deliberare, essendo esaurito l’ordine del giorno, il Presidente dichiara sciolta l’assemblea alle ore 17.05 (diciassette e minuti zero cinque) del giorno ventisette aprile duemilatredici. 

Il presente verbale dell’assemblea ordinaria dei soci della Banca Popolare di Sondrio tenutasi in Bormio, via Alessandro Manzoni n.22, il giorno ventisette aprile duemilatredici con chiusura alle ore diciassette e minuti cinque, scritto con sistema elettronico da persona di mia fiducia su fogli trentatré per facciate centotrentadue, è stato da me Notaio completato a mano il giorno ventuno maggio duemilatredici in Sondrio, piazza Giuseppe Garibaldi n.16, presso la sede legale della Banca Popolare di Sondrio, in un locale posto al piano secondo, e così letto al comparente,

che lo approva e sottoscrive con me Notaio per ultimo alle ore undici e minuti cinque, omessa la lettura degli allegati per espressa volontà del comparente stesso avente i requisiti di legge.

Firmato:
PIERO MELAZZINI.
Pierluigi Corradini  notaio sigillo
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Registrato a Sondrio il 22 maggio 2013 al n.2201 Serie 1T.

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