Intervento del gruppo ex Banca Mediterranea del sud Italia (costretto a confluire nel 2007 in Unicredit) presente in veste osservativa nell’assemblea degli azionisti del Monte dei Paschi a Siena, lunedì 29 aprile 2013, al 1° punto dell’odg “varo Regolamento d’assemblea” con l’incaricato Rosania


ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI MONTE DEI PASCHI – SIENA  lunedì 29 Aprile 2013

Intervento per conto di Andrea Cappiello-Saverio Telesca-Giulia Notargiacomo-Lidia
Luciano-Pasquale Galano-Donato Antonio De Bonis-Clemente Delli Colli-Giovanni Varlotta
(soci gruppo ex Banca Mediterranea del sud Italia costretti a confluire nel 2007 in Unicredit)
da allegare integralmente nel verbale dell’assemblea 
al 1° punto o.d.g. «Approvazione del Regolamento Assembleare»

 - – - – - – - – - – - – - –

 «« Dopo l’ultima assemblea di bilancio del 27.04.2012 partecipo per la seconda a Siena nella veste di sostanziale osservatore per apprendere ed apprezzare i lavori dell’importante assise di bilancio del Monte dei Paschi di Siena, in rappresentanza di un modesto gruppo di risparmiatori persone fisiche del sud Italia, costretto da oltre dodici anni a tutelare in un altro ambito societario bancario (diverso da Mps) le proprie posizioni minoritarie penalizzate, tra l’altro, ad avviso degli interessati, da processi di concentrazioni e privatizzazioni selvagge avviati negli anni ’90.

In merito alla fissazione di 10 minuti per ogni singolo intervento in assemblea (come si vede dallo scorrimento del cronometro digitale posto sullo schermo nella sala assembleare) si esprime apprezzamento e si ringrazia Lei, Presidente Alessandro Profumo, e con l’occasione Le si porge il rispettoso saluto a nome personale e dei componenti il citato gruppo di soci persone fisiche cui riferisco, a Lei noto fin da altra assise assembleare tenuta il 30.07.2007 a Genova, quando Ella ricopriva in altro Gruppo Bancario la carica di amministratore delegato.  

In base alle esperienze finora acquisiste in altri contesti assembleari bancari (tra l’altro con non poche fatiche e sofferenze) si offre questo modesto contributo con spirito propositivo e collaborativo verso gli organi societari ed i partecipanti e di conseguenza si formulano osservazioni e proposte di modifica allo schema di Regolamento Assembleare redatto dal Consiglio di Amministrazione della Banca Mps: Regolamento Assembleare che costituisce importante strumento per l’affermazione e la tutela dei basilari diritti societari.

Pertanto in merito al detto Regolamento Assembleare:

  1. al fine di rendere effettiva e concreta la trasparenza e l’informativa alle migliaia di azionisti del MPS – costituenti il cd. “azionariato diffuso” – si propone di sostituire tutte le parti (inclusi i commi 1 e 2 dell’articolo 3) dove è scritto «secondo la normativa vigente» con l’indicazione dell’articolo dell’effettiva norma (legge oppure decreto legge o legislativo o del Presidente della Repubblica o ministeriale, ecc.) in vigore ad oggi e successivamente di aggiungere le parole «e comunque secondo la normativa vigente»;
  2. al fine di rendere effettiva e concreta la partecipazione, la trasparenza e l’informativa alle migliaia di azionisti del MPS – costituenti il cd. “azionariato diffuso” – ed al pubblico, si propone di sostituire integralmente il comma 5 dell’articolo 3 con il seguente «Possono essere utilizzati apparecchi di registrazione e video, purché il loro uso non comporti ostacolo e disturbo al regolare e civile svolgimento dei lavori assembleari, nel qual caso il Presidente potrà adottare i provvedimenti necessari ed opportuni. L’uso di apparecchi fotografici e di telefonia mobile può essere regolamentato in assemblea dal Presidente, prevedendo anche la loro totale e motivata limitazione, qualora fossero di ostacolo e disturbo al regolare e civile svolgimento dei lavori assembleari»;
  3. si propone la soppressione della parola «soltanto» al comma 6 dell’articolo 3, perché in contraddizione con la proposta di modifica del precedente comma 5, nonché di porre la parola «Segretario» al posto di «Notaio»  e viceversa;
  4. al fine di facilitare agli intervenuti l’ascolto dei lavori all’interno dei locali assembleari, si propone di aggiungere al comma 8 dell’articolo 3 dopo la parola «discussione» le parole «anche tramite ricevitori con auricolare», anteponendo la virgola;
  5. al fine di garantire l’essenziale supporto agli aventi diritto al voto, si propone di aggiungere il seguente comma 9 all’articolo 3, «E’ a disposizione degli aventi diritto al voto iscritti a parlare in assemblea uno spazio attrezzato attiguo alla sala principale dell’assemblea dove ricevere assistenza e supporto dal personale organizzativo ed utilizzare postazioni informatiche o dove poter utilizzare relativa strumentazione propria».
  6. al fine di ben chiarire il ruolo dell’assemblea sulla scelta finale del notaio, al posto di altro segretario verbalizzante dei lavori assembleari, si propone di sopprimere al comma 3 dell’articolo 4 le parole «richiesto dal Presidente» dopo la parola «Notaio»;
  7. al fine di evitare la limitazione dell’informativa assembleare, salvo decisione assunta dall’Assemblea, si propone di sopprimere al comma 2 dell’articolo 5 le parole «il Presidente lo ritenga opportuno» dopo le parole «salvo che», lasciando così la relativa decisione di omettere la lettura degli atti al solo organo collettivo;
  8. al fine di non limitare il diritto di parola, di proposta e di espressione del libero pensiero si propone di sostituire il comma 4 dell’articolo 6 con il seguente: «il Presidente determina il periodo di tempo – di norma non inferiore a dieci minuti e non superiore a venti minuti – a disposizione di ciascun oratore per svolgere il proprio intervento e, trascorso tale periodo di tempo, il medesimo Presidente invita l’oratore a concludere nei cinque minuti successivi; coloro che sono già intervenuti nella discussione possono prendere la parola una seconda volta sullo stesso argomento per la durata, di norma, di cinque minuti, anche per effettuare eventuali dichiarazioni di voto»; al riguardo tale proposta di sostituzione viene formulata considerando le statuizioni dell’articolo 10 del Regolamento Assembleare del Gruppo Bancario dove Lei, Signor Presidente, ha svolto per circa tredici anni fino al 21.09.2010 le funzioni di Amministratore Delegato; Regolamento Assembleare di quel Gruppo Bancario che veniva applicato anche all’ultima assemblea di bilancio da Lei co-guidata il 22.04.2010 a Roma;
  9. al fine di favorire la libera scelta degli aventi diritto a partecipare ai punti all’o.d.g. di loro interesse senza attendere la fine della discussione di tutti i punti all’o.d.g., si propone di sopprimere il comma 2 dell’articolo 8.

Ringrazio per l’ascolto ed auguro buon proseguimento dei lavori assembleari a tutti »».

Torna Indietro